Le detrazioni fiscali per gli interventi di efficientamento energetico degli edifici potrebbero diventare strutturali. A dirlo è il Sottosegretario allo Sviluppo Economico Simona Vicari e il ministro dell’ambiente Gian Luca Galletti, durante la Conferenza diritto dell’energia a Roma.
L’efficienza energetica infatti, secondo Giorgio Squinzi, Presidente di Confindustria, “costituisce la principale chiave di sviluppo per nuovi modelli operativi in un’economia globalizzata”.
Per questo motivo l’impegno del governo sarà quello di rendere maggiormente strutturati gli ecobonus sotto forma di detrazione fiscale per gli interventi di efficientamento, andando quindi a fornire ai cittadini certezza e stabilizzazione della crescita con detrazioni su base pluriennale.
Il risparmio energetico infatti assume sempre maggiore rilevanza a molti livelli di interesse: a partire dal privato cittadino, che può risparmiare considerevoli somme annualmente, fino allo Stato che vede ridursi la richiesta di energia globale.
Il Ministro Galletti ha aggiunto inoltre che l’incentivazione fiscale non è l’unica strada per sostenere gli interventi per efficienza energetica, proponendo anche incentivi non economici come ad esempio corsie preferenziali urbanistiche o premi di cubatura.
Viene dunque rinnovato l’impegno del governo per sostenere gli interventi di riqualificazione energetica, nell’ottica di offrire maggiore continuità di incentivazione.
Per capire in maniera più approfondita in cosa consiste l’Ecobonus, nella sezione “Download” è presente un pratico e utile vademecum.

L’impegno del Governo per rendere gli ecobonus maggiormente strutturali nell’ottica di fornire certezza e stabilizzazione

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